Il corso approfondisce gli adempimenti e le responsabilità, che incombono -
oltre che sugli autori materiali e sugli obbligati in solido - sui funzionari e
sugli organi di governo, a seguito dell'accertamento di depositi incontrollati e
discariche abusive, su aree pubbliche e private, alla luce delle ultime novità
normative e giurisprudenziali.
Le ordinanze di rimozione e smaltimento dei rifiuti tra Testo Unico
dell'Ambiente e Testo Unico degli Enti Locali: presupposti, responsabilità e
sanzioni.
La nuova Parte VI-bis del Testo Unico dell'Ambiente, recante “Disciplina
sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela
ambientale”: gli adempimenti per gli Uffici Ambiente e per gli operatori di
Polizia Giudiziaria.
Rifiuti abbandonati sui cigli delle strade. A chi compete la loro rimozione e lo
smaltimento?
L'utilizzo di sistemi di videosorveglianza (fissi o mobili) per accertare
depositi e/o abbandoni di rifiuti, alla luce del Regolamento UE 2016/679.
La nuova disciplina sanzionatoria per gli abbandoni, i depositi incontrollati di
rifiuti e le discariche abusive alla luce del decreto-legge n. 116/2025 (decreto
cd. “Terra dei fuochi”).
- La nuova disciplina degli abbandoni e dei depositi incontrollati di rifiuti.
- Il decreto-legge, recante le “Disposizioni urgenti per il contrasto alle
attività illecite in materia di rifiuti e per la bonifica dell'area denominata
Terra dei fuochi”, ha modificato gli articoli 255, 256 e 256-bis, d.lgs. n.
152/2006 e introdotti ex novo nel “Testo Unico dell'Ambiente l'articolo 255-bis
e l'articolo 255-ter.
- Il medesimo decreto ha, inoltre, introdotto modifiche al codice penale
(integrando il catalogo dei reati ostativi all'applicazione dell'istituto della
particolare tenuità del fatto, di cui all'articolo 131-bis c.p., inserendovi le
ipotesi di cui agli articoli 255-ter, 256, commi 1-bis, 3 e 3-bis, 256-bis e 259
del d.lgs. n. 152/2006); al codice di procedura penale (prevedendo l'arresto in
flagranza differita applicabile ai reati ambientali); al Codice della strada
(modificando articolo 15 comma 1 lett. f), l'articolo 15 comma 1 lett. f-bis),
aggiungendo, infine, il comma 5-quater all'articolo 201, Codice della strada, in
materia di notificazioni delle violazioni).
- Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi.
- L'abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti nel nuovo Testo Unico
dell'Ambiente.
- La discarica abusiva nel nuovo Testo Unico dell'Ambiente
- Il sistema di video sorveglianza e di foto trappole per la prevenzione e la
repressione dei depositi incontrollati di rifiuti e delle discariche abusive
nell'evoluzione normativa e giurisprudenziale.
- La videoregistrazione come prova documentale di un illecito.
- I recenti provvedimenti del Garante della privacy.
- L'accesso alla proprietà privata per l'accertamento degli illeciti
amministrativi e penali.
- La corretta individuazione del proprietario del fondo: il valore sussidiario e
secondario delle mappe catastali.
- L'ordinanza ai sensi dell'art. 192 del D. Lgs. 152/2006 per la rimozione dei
rifiuti nell'evoluzione giurisprudenziale. - Il contraddittorio con i soggetti
interessati.
- L'ordinanza sindacale contingibile ed urgente a tutela dell'igiene e della
salute pubblica, ai sensi dell'articolo 50 del D. Lgs. n. 267/2000 (T.U. degli
Enti Locali).
- Configurabilità e differenza rispetto all'ordinanza di cui al D. Lgs.
152/2006.
- Il criterio di imputazione della responsabilità per gli obblighi di ripristino
e/o di bonifica alla luce del nuovo Codice dell'Ambiente: dalla mera
responsabilità oggettiva alla responsabilità per colpa.
- L'accertamento della responsabilità del proprietario del fondo inquinato.
- La responsabilità concorrente del proprietario.
- La posizione della curatela fallimentare.
- Il curatore fallimentare quale destinatario dell'ordinanza di rimozione dei
rifiuti.
- La responsabilità soggettiva per inquinamento e bonifica in danno della
procedura fallimentare.
- Gli adempimenti e i provvedimenti della Pubblica Amministrazione nel caso di
abbandono di rifiuti effettuato da ignoti su aree pubbliche e private.
- Gli obblighi e le competenze del Comune nel ripristino dello stato di luoghi.
- L'abbandono di rifiuti e il deposito incontrollato sulle aree del demanio: in
particolare, il demanio marittimo.
- L'abbandono di rifiuti su aree di proprietà dello Stato: casi e procedure da
adottare
- Un caso ricorrente: i rifiuti sui cigli della strada. A chi compete la
rimozione e lo smaltimento nel recente orientamento della giurisprudenza?
- La responsabilità penale del Sindaco e del Dirigente del Settore Ambiente per
la non corretta gestione dei rifiuti.
- La disciplina sanzionatoria alla luce del decreto-legge n. 116/2025 (decreto
cd. “Terra dei fuochi”). Quali le novità?
- Le procedure estintive ai sensi della Parte VI-bis del Testo Unico
dell'Ambiente: novità per la destinazione dei proventi.
- La realizzazione e la gestione della discarica abusiva: la disciplina
sanzionatoria alla luce della recente giurisprudenza.
- Sanzioni penali e confische dell'area.
Dipendenti pubblici, Uffici tecnici, Uffici ambiente
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| 8 giugno 2026 | ||||
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30/06/2026
Docente:
Alborino Gaetano
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