Il corso intende fornire un quadro aggiornato dell'istituto della conferenza di
servizi alla luce delle recenti novità normative e dei principi enunciati dalla
giurisprudenza amministrativa.
Particolare attenzione sarà posta alle modifiche apportate all'istituto dal
d.lgs. n. 127/2016 e, più recentemente, dal d.l. n. 76/2020 (conv. in L. n.
120/2020), nonchè ai problemi applicativi di maggior rilievo, concernenti la
disciplina dei termini per lo svolgimento delle varie fasi della conferenza; il
coordinamento tra la disciplina generale e quella dettata dalle norme di
settore; il raccordo tra le norme sulla conferenza e le altre norme della legge
n. 241/1990; l'applicazione delle norme sul c.d. responsabile unico; al criterio
delle “posizioni prevalenti” quale modalità di assunzione della decisione; sulla
opposizione dinanzi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e sulla
disciplina del dissenso manifestato in seno alla Conferenza.
Lo
scopo
della
Conferenza e le varie tipologie
previste dalla legge: - Conferenza istruttoria; - Conferenza decisoria; -
Conferenza preliminare; - Conferenza sulla VIA;
La disciplina dei
lavori della Conferenza;
Lo svolgimento
della Conferenza semplificata in modalità asincrona;
Analisi dei vari termini del procedimento della
Conferenza: - Termine per richiedere le integrazioni documentali o i
chiarimenti; - Termine entro il quale le Amministrazioni devono esprimere i
pareri di competenza; - Termine generale di conclusione del procedimento;
Regime delle comunicazioni digitali (art. 47 Cod. Amm.me
Digitale);
Le determinazioni assunte dalle Amministrazioni
partecipanti in seno alla Conferenza: assenso, dissenso e assenso con
prescrizioni e condizioni: - I requisiti che le determinazioni di dissenso
devono possedere: - Mancata comunicazione, nei termini, delle determinazioni
delle Amministrazioni coinvolte; - Approfondimento della formula dell'”assenso
senza condizioni”;
La conclusione dei lavori della
conferenza semplificata;
Lo svolgimento della Conferenza simultanea in modalità
sincrona;
La partecipazione alle riunioni degli “interessati”;
Il concetto di “rappresentante unico” ammesso a
partecipare alla Conferenza;
La
determinazione
motivata assunta
sulla
base
delle
“posizioni
prevalenti”:
analisi critica della giurisprudenza;
La conclusione
negativa della Conferenza e la presentazione delle osservazioni ex art. 10-bis
L. 241/90;
La
sollecitazione
all'esercizio dei poteri di autotutela
(annullamento d'ufficio e revoca) da parte delle Amministrazioni partecipanti;
I
rimedi
esperibili in caso di dissenso delle
Amministrazioni partecipanti: l'opposizione alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
I rimedi avverso l'inosservanza delle
indicazioni e delle prescrizioni contenute nella delibera conclusiva della
Conferenza
Presentazione di casi rilevanti e recenti
risolti dai Giudici Amministrativi
Segretari Comunali e Provinciali; responsabili del procedimento e responsabili SUAP; responsabili del servizio affari istituzionali; responsabili dei settori urbanistica e edilizia; pubbliche amministrazioni in genere; Avvocati
La gestione del CIG (e del CUP) e degli obblighi informativi all'ANAC
La corretta applicazione del procedimento sanzionatorio per proteggere l'ente e i funzionari
Ti serve aiuto per iscriverti
ai nostri corsi?
Contattaci al numero 02.62690710
O compila il modulo per essere contattato
Vuoi ricevere puntualmente
le nostre newsletter?
| Milano Sede Formel Via Vitruvio 43 |
|
| Altre Sedi |
© Copyright 2018 Formel.it - Scuola formazione enti pubblici