TESTO
UNICO AMBIENTALE
D.L.vo 152/2006
- “D.LGS 152/2006
– GESTIONE
DEI RIFIUTI”
Analisi del Testo Unico Ambientale,
D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152, in particolare parte IV, RIF- solidi e liquidi –
Novità dei D. L.vi n. 116, 118, 119, 121 del 3 settembre 2020.
Definizione di rifiuto urbano, speciale, pericoloso e non pericoloso – corretta
attribuzione dei CODICI CER -
Principi fondamentali sull'attuale gestione dei rifiuti in ambito nazionale e
comunitario, con riferimento alla produzione, trasporto, smaltimento, recupero,
deposito, stoccaggio, messa in riserva, trasformazione in energia, biomassa,
biogas, recupero totale come sottoprodotto e classificazione di “cessazione
qualifica di rifiuto”
Abbandono di rifiuti: gli obblighi, le responsabilità e le sanzioni da
applicare. Il responsabile in solido, il co-responsabile. Obblighi del
proprietario dell'area, del responsabile del condominio, del proprietario
originale del bene diventato rifiuto.
Principali obblighi prescritti dal Testo Unico Ambientale (nozione di rifiuto,
certificato di avvenuto smaltimento, adempimenti documentali, deposito
temporaneo/deposito preliminare/stoccaggio autorizzato), con i relativi obblighi
attuali (Formulario di Identificazione rifiuto) e futuri Registro Elettronico
Nazionale (REN)
Nozioni giuridiche utili per interpretare correttamente le norme in materia di
gestione dei rifiuti, in particolare le responsabilità amministrative e penali
che ne conseguono, relativamente a tutti i soggetti che partecipano alla
filiera; nuove responsabilità produttore;
Esclusioni dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti: le varie
ipotesi, le condizioni e alcuni esempi specifici. Casi di esclusione, casi di
sottoprodotto, casi di End of Waste;
Risvolti pratici legati ad una corretta nozione di rifiuto
Soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti, i loro obblighi, responsabilità
penali e amministrative Cenni in merito agli ambiti più significativi della
Normativa Speciale, nel suo rapporto con il Codice dell'ambiente (Rifiuti
Sanitari, Amianto, Oli Usati, Rifiuti in ADR, pneumatici, batterie) – Corretto
abbruciamento sfalci e potature -
Disciplina delle discariche, differenza con il deposito incontrollato di rifiuti
Responsabilità per danno ambientale, parte VI/152, obblighi di risarcimento,
sanzioni accessorie di revoca dell'autorizzazione, pubblicazione della sentenza,
sospensione dal grado
Contenzioso amministrativo circa il procedimento sanzionatorio in materia di
contestazione amministrativa degli illeciti
Casi di denunce penali, in particolare Abbandono di rifiuti, Deposito
incontrollato e discarica abusiva
Approfondimenti proposti dai partecipanti al corso, esperienze del territorio,
problematiche sottese alle realtà locali
La nuova disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani (D. L.vo 116/2020)
La nuova disciplina dei rifiuti: i principi generali, l'ambito di applicazione
della disciplina, le finalità, il recupero e lo smaltimento
La nozione e la classificazione dei rifiuti
Rifiuti liquidi ed acque di scarico: i diversi aspetti dei singoli istituti.
L'abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti nel Testo Unico dell'Ambiente
Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi
Le procedure di raccolta differenziata di cui al regolamento comunale Vigilanza
e controllo in materia di rifiuti
Gli obblighi di compilazione del formulario di identificazione dei rifiuti,
Registri di carico e scarico, Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, Lettera
di vettura “
Gli illeciti penali e amministrativi previsti dalla Parte IV del D.L.vo 152/2006
e le singole procedure sanzionatorie
L'attività di Polizia Amministrativa e Polizia Giudiziaria Ambientale “i singoli
delitti in materia di rifiuti “il sequestro e la confisca del mezzo che serve a
trasportare i rifiuti, le attività organizzate per il traffico illecito di
rifiuti, il contenzioso amministrativo, la devoluzione dei proventi
L'accesso alla proprietà privata per l'accertamento degli illeciti
amministrativi e penali
La corretta individuazione del proprietario del fondo; l'accertamento della
responsabilità del proprietario del fondo inquinato; la responsabilità
concorrente del proprietario;
L'inquinamento causato da terzi e la posizione del proprietario incolpevole; Un
caso ricorrente: i rifiuti abbandonati nelle strade e loro pertinenze;
Differenza tra abbandono di rifiuti, deposito incontrollato e discarica abusiva;
La denuncia penale o la comunicazione di notizia di reato e/o la conseguente
confisca dell'area; La competenza ad irrogare le sanzioni amministrative
Casi specifici disciplinati da norme “cornice”:
Veicoli fuori uso
D.L.vo 209/2003 e Decreto Ministeriale 460/99 I singoli casi in cui si applica il decreto
RAEE ed AEE
Plastica, Rottami, Carta, Vetro
La figura dell'ispettore ambientale
Impianti di riciclaggio e recupero dei rifiuti: caratteristiche e
funzionamento
Impianti di riciclaggio e recupero dei rifiuti: manutenzioni Macchinari e
attrezzature di settore, le protezioni di sicurezza
Dipendenti pubblici, Uffici tecnici, Uffici ambiente, Aziende che gestiscono i rifiuti per conto di Enti pubblici, Società partecipate, Associazioni di volontariato convenzionate con Enti pubblici
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