Il legislatore del 2014 (L. 164/2014) ha inteso semplificare e uniformare a
livello nazionale la disciplina edilizia. L'ha fatto introducendo nel Testo
unico dell'edilizia la previsione di un regolamento edilizio tipo, che è stato
adottato dalla Conferenza unificata del 20 ottobre 2016, con la creazione di un
vocabolario uniforme di definizioni edilizie e la ricognizione della normativa
vigente.
Sono di quel periodo anche i così detti “decreti SCIA” della riforma Madia, che
intervengono a razionalizzare i procedimenti edilizi e il regime dei titoli
abilitativi, nonché la disciplina dell'edilizia libera.
La disciplina delle semplificazioni del periodo Covid (D.L. 76/2020 e 77/2021)
ha ulteriormente modificato lo scenario, che il corso tenta di ricomporre e
sintetizzare, con sguardo critico e taglio pratico, con attenzione alla pratica
quotidiana.
Cos'è il regolamento edilizio tipo? Quali sono gli adempimenti in capo ai
Comuni? Come si conciliano le definizioni uniformi con le previsioni di piano
dei singoli Comuni? Cosa rientra nell'edilizia libera? Queste sono alcune delle
domande cui il corso intende rispondere.
1) Il regolamento edilizio tipo
- semplificare/uniformare: le basi della c.d. riforma Madia
- l'adeguamento della normativa regionale (con analisi delle esperienze
regionali)
- l'adeguamento dei regolamenti edilizi comunali (con analisi delle esperienze
concrete)
- le conseguenze del mancato adeguamento: analisi della giurisprudenza e
discussione di casi pratici
2) I contenuti del regolamento edilizio: principi generali
- le definizioni uniformi dell'allegato A: analisi delle 42 definizioni e
casi pratici emblematici
- le definizioni degli interventi edilizi e delle destinazioni d'uso (in
particolare: manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, nuova
costruzione; categorie funzionali e mutamento d'uso urbanisticamente rilevante)
- la disciplina dei titoli edilizi (in particolare: permesso di costruire,
permesso di costruire in deroga, SCIA, SCIA alternativa al PdC; la CILA)
- l'attività edilizia libera (in particolare: il glossario previsto dal D.Lgs.
222/2016)
- la modulistica unificata (con analisi delle esperienze concrete e del decreto
SCIA 1)
- i requisiti generali delle opere edilizie di cui all'allegato B (in
particolare: i limiti inderogabili, le fasce di rispetto, i vincoli e le tutele;
i requisiti di sicurezza)
3) I contenuti del regolamento edilizio: le norme regolamentari comunali
- organizzazione e procedure comunali
- la disciplina dell'esecuzione dei lavori
- disposizioni sulla qualità urbana, prescrizioni costruttive e funzionali
- l'attività di vigilanza e sistemi di controllo
- analisi di esperienze concrete, modulistica e regolamenti rilevanti
Funzionari e responsabili tecnici e amministrativi settori edilizia, urbanistica, SUAP, di Comuni – operatori privati tecnici comunali – Amministratori – tecnici liberi professionisti
Gli incentivi per le funzioni tecniche: quadro di regolamentazione, attività incentivabili, soggetti interessati
La repressione degli abusi edilizi: procedure e sanzioni
Le nuove norme in materia di sanatoria edilizia alla luce della Legge di conversione del DL “Salva Casa”
I beni del patrimonio ERP e dell'edilizia convenzionata
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