Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
- comprendere i principi base della fotogrammetria aerea con drone;
- distinguere tra semplice acquisizione di immagini e rilievo
fotogrammetrico utilizzabile;
- pianificare una missione di volo coerente con lo scenario operativo;
- utilizzare correttamente la piattaforma D-flight per la verifica
preliminare dell'area;
- conoscere l'importanza di quota, sovrapposizione, traiettoria, target a terra
e qualità delle immagini;
- comprendere le principali fasi di elaborazione del dato;
- esportare risultati utili: ortofoto, modello 3D, nuvola di punti,
DSM/DTM, misure e report;
- adottare buone pratiche di sicurezza, documentazione e gestione del dato.
Introduzione alla
fotogrammetria aerea con droni
•
Che cos'è la
fotogrammetria aerea.
•
Differenza tra fotografia
aerea, rilievo fotogrammetrico e modello 3D.
•
Finalità operative per la
Polizia Locale: - rilievo dello stato dei luoghi; - documentazione di aree
oggetto di intervento; - supporto a controlli edilizi, ambientali e urbanistici;
- mappatura di aree critiche; - supporto a protezione civile e gestione
emergenze; - rilievo di sinistri complessi o aree difficilmente accessibili.
•
Vantaggi del drone: -
rapidità; - accesso a zone difficili; - documentazione visiva oggettiva; -
possibilità di misurazioni e confronto nel tempo.
•
Limiti della
fotogrammetria: - condizioni meteo; - qualità delle immagini; - presenza di
ostacoli;- superfici riflettenti, vegetazione, acqua; - necessità di
pianificazione accurata.
D-flight, scenario
operativo e verifica preliminare dell'area
•
Inquadramento essenziale
dell'attività UAS: - operatore UAS; - pilota remoto; - categoria open; -
categoria specific; - limiti operativi; - responsabilità dell'ente e del
personale impiegato.
•
La piattaforma D-flight:-
accesso alla piattaforma; - verifica dell'area di volo; - consultazione delle
mappe; - zone geografiche UAS; - lettura dei colori e delle limitazioni; - aree
vietate, limitate o soggette a condizioni; - elementi da documentare prima della
missione.
•
Check preliminare per una
missione di Polizia Locale: - finalità dell'attività; - base operativa; - area
di intervento; - presenza di persone; - traffico veicolare; - edifici, linee
elettriche, alberature, antenne; - aeroporti, eliporti, aree sensibili; -
autorizzazioni o coordinamenti necessari.
Documentazione minima
consigliata: - scheda missione; -
verifica D-flight; - nominativi operatori; - drone utilizzato; - batterie; -
orario; - condizioni meteo; - finalità del rilievo; - area interessata; - note
sulla sicurezza.
Esercitazione breve
Analisi guidata di uno scenario tipo: area urbana,
parco pubblico, strada comunale, edificio abusivo o area interessata da
sversamento.
Piano di volo,
caratteristiche della missione e target a terra
•
Come si costruisce un
piano di volo fotogrammetrico.
•
Elementi tecnici
principali: - quota di volo; - area da coprire; - traiettoria; - velocità; -
inclinazione della camera; - sovrapposizione longitudinale e laterale; -
risoluzione a terra; - numero di immagini; - autonomia batterie; - punti di
decollo e atterraggio.
•
Missioni automatiche e
missioni manuali: - vantaggi; - limiti; - rischi; - quando usare l'una o
l'altra.
•
Tipologie di rilievo: -
rilievo nadirale; - rilievo obliquo; - rilievo misto; - rilievo lineare; -
rilievo areale; - rilievo di facciate o manufatti.
•
Target a terra: - cosa
sono; - perché sono importanti; - differenza tra GCP e checkpoint; -
posizionamento corretto; - visibilità nelle immagini; - errori frequenti.
•
Accuratezza del rilievo: -
cosa la migliora; - cosa la compromette; - perché non basta “volare sopra
l'area”.
•
Raccolta ordinata dei
dati: - immagini; - coordinate; - note operative; - log di missione; - cartelle
di progetto.
Esercitazione pratica su carta o simulata
Costruzione di un piano di volo per un'area
comunale tipo: piazza, parcheggio, strada, edificio, area verde o cantiere.
Sicurezza, buone pratiche
operative e gestione del dato
•
Sicurezza prima del volo:
- briefing operativo; - controllo drone; - controllo eliche; - stato batterie; -
aggiornamenti software; - memoria disponibile; - calibrazione; - verifica meteo;
- verifica ostacoli.
•
Sicurezza durante il volo:
- mantenimento del controllo visivo; - gestione persone presenti; -
perimetrazione dell'area; - comunicazione tra operatori; - gestione emergenze; -
interruzione della missione.
•
Sicurezza dopo il volo: -
recupero dati; - verifica immagini; - salvataggio; - backup; - tracciabilità; -
conservazione.
•
Buone pratiche per la
Polizia Locale: - non improvvisare il rilievo; - documentare sempre la finalità;
- ridurre le riprese non necessarie; - evitare riprese eccedenti; - separare
dati tecnici e dati personali; - definire chi può accedere ai file; - stabilire
tempi di conservazione; - proteggere immagini, video e modelli.
•
Privacy e proporzionalità:
- rischio di riprendere persone, targhe, abitazioni, cortili o aree private; -
necessità di finalità chiara; - minimizzazione del dato; - corretto utilizzo
delle immagini; - attenzione a pubblicazione, condivisione e conservazione.
Elaborazione del dato e
post processing
•
Dal volo al progetto
fotogrammetrico: - importazione immagini; - controllo qualità; - eliminazione
immagini mosse o inutilizzabili; - allineamento immagini; - generazione nuvola
di punti; - mesh; - texture; - ortomosaico; - modello digitale di superficie; -
modello 3D.
•
Fasi principali del post
processing: - creazione progetto; - caricamento immagini; - verifica metadati; -
inserimento eventuali target/GCP; - elaborazione; - controllo errori; -
validazione del risultato.
•
Errori frequenti: - foto
insufficienti; - scarsa sovrapposizione; - quota non corretta; - target non
visibili; - immagini mosse; - luce non uniforme; - superfici difficili; - dati
non ordinati.
•
Esportazione dei
risultati: - ortofoto; - PDF/report; - immagini georiferite; - file compatibili
con GIS/CAD; - nuvole di punti; - modelli 3D; - misurazioni; - sezioni e
profili.
•
Utilizzo pratico dei
risultati: - allegato tecnico a relazione di servizio; - confronto prima/dopo; -
supporto a sopralluogo; - documentazione di aree estese; - supporto a ordinanze,
verbali, accertamenti o attività di protezione civile.
Esempio di flusso completo:
immagini acquisite → elaborazione → ortofoto/modello 3D → esportazione →
relazione tecnica sintetica.
Caso pratico finale
Scenario: il
Comando deve documentare un'area comunale interessata da possibile abuso
edilizio, deposito
Definizione di : -
finalità della missione; - verifica preliminare su D-flight; - area di volo; -
rischi operativi; - piano di volo; - necessità di target a terra; - misure di
sicurezza; - dati da acquisire; - risultato finale atteso; - modalità di
conservazione ed esportazione.
Comandi Polizia Locale - Uffici tecnici
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Si potrà potrà seguire il webinar in diretta tramite l'applicazione Zoom. I corsi saranno interamente registrati, e resi disponibili per la visione in differita
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| 26 ottobre 2026 | ||||
DURATA (5 ORE)
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