Il d.lgs. n. 201/2022,
definendo gli elementi di riordino complessivo del sistema dei servizi
pubblici locali di rilevanza economica, stabilisce alcune condizioni di
riferimento che devono essere rispettate dagli enti di governo degli ambiti e
dagli enti locali (quando direttamente responsabili dei servizi) nei
processi organizzativi e nelle procedure di affidamento di tali attività.
Proprio in relazione ai moduli
organizzativi che possono essere scelti, il decreto introduce un quadro
classificatorio che chiarisce le condizioni di utilizzo di modelli già
consolidati, evidenziando l'eccezionalità dell'in house (possibile solo verso
società partecipate) e consentendo anche soluzioni flessibili alle
amministrazioni locali per la gestione di servizi non a rete (in forma
diretta o con l'azienda speciale).
Per le società partecipate, in
particolare, la scelta del modello di affidamento si raccorda frequentemente a
quella di costituire una nuova società o di partecipare a una società già
esistente, con una combinazione sostanziale con l'analisi che deve essere
effettuata ai fini della predisposizione del provvedimento motivato richiesto
dall'art. 5 del d.lgs. n. 175/2016, nella riformulazione apportata nel 2022.
Il seminario guida i
partecipanti nell'analisi del nuovo quadro normativo, associando ai vari
elementi del percorso schemi e modelli, al fine di consentire una
proiezione operativa efficace.
Corso “open”: data la sua
particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia operatori
specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione delle procedure
di affidamento di servizi pubblici locali.
La nuova disciplina generale
dei servizi pubblici locali di rilevanza economica: • Le definizioni
generali di riferimento nel d.lgs. n. 201/2022 (cos'è un servizio pubblico
locale di rilevanza economica) • Il rapporto tra la normativa generale e le
normative settoriali • I servizi pubblici a rete e non a rete • L'incentivazione
alle soluzioni aggregative • La distinzione tra la regolazione e la gestione
rispetto alle macro categorie di servizi pubblici (a rete e non a rete) • Il
percorso per l'istituzione di un servizio pubblico da parte di un ente locale •
La deliberazione istitutiva e la motivazione: analisi di un modello.
I modelli organizzativi per
la gestione dei servizi pubblici locali con rilevanza economica: • La
procedura ad evidenza pubblica con confronto tra operatori di mercato •
L'affidamento a società miste con scelta con gara del socio privato operativo
(gara a doppio oggetto) • L'affidamento in house • La particolare procedura per
l'affidamento in house: la verifica delle ragioni di mancato ricorso al mercato
e dei benefici per la collettività • Analisi di uno schema di verifica di
congruità e di evidenziazione dei benefici per la collettività • La gestione
(diretta) in economia da parte dell'ente locale o l'affidamento ad azienda
speciale (per i servizi non a rete) ? Le collaborazioni progettuali con i
soggetti del Terzo Settore: esempi di interazioni possibili (schema).
Il raccordo tra la scelta del
modello e la costituzione di una società partecipata: • La scelta del
modello di affidamento e l'individuazione di uno dei moduli societari • La
costituzione di una nuova società o l'adesione a una società già esistente:
l'obbligo di provvedimento motivato ex art. 5 del d.lgs. n. 175/2016 nella nuova
formulazione introdotta dalla legge n. 118/2022 • La necessaria valutazione
degli aspetti gestionali del servizio in rapporto alla “tenuta” del modulo
societario scelto • Le indicazioni dell'Agcm e della Corte dei Conti negli atti
di controllo.
Moduli per reti e
infrastrutture: • I modelli per la gestione di reti e dotazioni
infrastrutturali: gestione congiunta con il servizio o gestione separata • Il
conferimento di reti e infrastrutture a una società a capitale interamente
pubblico, con affidamento in house • La nuova disciplina dell'esecuzione dei
lavori connessi alla gestione • Esempio di clausole regolative
dell'esecuzione dei lavori su reti e dotazioni infrastrutturali • Il regime
del subentro del nuovo gestore.
Elementi peculiari degli
affidamenti: • Il rapporto tra la complessità gestionale, gli investimenti e
la durata dell'affidamento • La componente “industriale” e la componente
economico-finanziaria • Le tutele sociali.
Amministratori di enti locali, Amministratori e Dirigenti di Società partecipate, Amministratori e Dirigenti di Enti d'ambito, Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Servizio Rapporti con le partecipate; Responsabili Servizio Finanziario / Ragioneria
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