Il Ministro per la pubblica amministrazione ha firmato il
decreto di approvazione delle Linee guida PIAO e dei relativi Manuali
operativi destinati ai Ministeri, alle Regioni, ai Comuni e alle Province.
I documenti, elaborati dall'Osservatorio nazionale del lavoro
pubblico, sono il risultato di un approfondito lavoro basato su un approccio
partecipato ed evidence-based. Sono stati definiti a valle di attività di
analisi e monitoraggio dei PIAO adottati, di incontri e laboratori con gli enti
interessati, e hanno l'obiettivo di supportare le amministrazioni nel
superamento delle criticità rilevate in sede di prima attuazione dello
strumento.
La valutazione delle performance individuali ed organizzative è finalizzata a
garantire il miglioramento degli standard di qualità dei servizi erogati e delle
attività svolte, la valorizzazione delle professionalità ed il contenimento e la
razionalizzazione della spesa.
Lo svolgimento delle attività in
smart working impone alle amministrazioni pubbliche di rivedere i propri sistema
di misurazione e valutazione.
Nell'ambito della valutazione
delle performance si tiene adeguatamente conto del rispetto dei vincoli dettati
dal legislatore, rispondenti alle sempre maggiori richieste di trasparenza
ed efficienza delle amministrazione pubbliche.
Il ciclo di gestione
della sottosezione della performance persegue i seguenti fini:
• informare e guidare i processi decisionali,
sulla base delle informazioni rese disponibili dal sistema di misurazione e
valutazione, favorendo la verifica di coerenza tra risorse impiegate e
obiettivi, in funzione del miglioramento del benessere dei destinatari diretti e
indiretti (creazione di valore pubblico);
• rappresentare in modo integrato, ovvero
lungo tutte le dimensioni rilevanti, il confronto tra il livello di
performance organizzativa e individuale atteso e il livello realizzato,
esplicitando le responsabilità dei diversi attori in merito alla definizione
degli obiettivi con evidenziazione degli eventuali scostamenti tra obiettivi e
risultati, anche al fine di individuare interventi correttivi in corso
d'esercizio;
• migliorare la consapevolezza del personale rispetto
agli obiettivi dell'amministrazione, guidando la loro realizzazione e
i comportamenti individuali;
•
incoraggiare il miglioramento continuo e
l'apprendimento organizzativo;
• valorizzare le competenze e le potenzialità,
individuando i fabbisogni formativi delle persone, garantendo la crescita e lo
sviluppo professionale;
• comunicare all'esterno (accountability)
ai propri portatori di interessi (stakeholder) obiettivi e risultati attesi;
nella valutazione si tiene adeguatamente conto dei giudizi espressi dagli stessi
Stakeholder in merito alla qualità dei servizi erogati da parte dell'ente.
Gli argomenti saranno tratti con particolari focus su:
- DPR 81/2022 e
DM 24 giugno 2022: il quadro normativo relativo al PIAO.
- DPR 81/2022
per gli adempimenti assorbiti dal PIAO.
- DM 24 giugno 2022,
che delinea il contenuto normativo del
PIAO e presenta,
con una puntuale guida alla
compilazione, lo
schema di Piano-tipo per
le Amministrazioni pubbliche.
-
Analisi del sistema normativo vigente
-
Processo di predisposizione del PIAO.
Il processo è stato articolato in 7 fasi:
Fase 1:
Attività preparatorie: condizioni abilitanti, commitment politico e gruppo di
lavoro integrato;
Fase 2:
Analisi strategica e mappatura degli stakeholder; Fase 3:
Identificazione del VP e delle strategie (obiettivi strategici e indicatori
pluriennali) per conseguirlo;
Fase 4:
Definizione degli obiettivi di performance e anticorruzione. Integrazione con la
programmazione economico-finanziaria. Integrazione con la gestione dei rischi;
Fase 5:
Definizione degli obiettivi di sviluppo organizzativo e professionale;
Fase 6:
Monitoraggio e valutazione, rendicontazione e comunicazione;
Fase 7:
Manutenzione, riesame e aggiornamento del PIAO.
-
soggetti e i relativi ruoli
di coloro che partecipano al processo di predisposizione del PIAO.
I
quattro Manuali operativi presentano i seguenti contenuti tutti dal
taglio operativo:
a) “architettura
di programmazione e controllo” contestualizzata per tipologia di PA;
b) “vademecum”
di contenuti utili per predisporre ogni Sotto Sezione del PIAO;
c) “cassetta
degli attrezzi” composta da guida alla programmazione, format, tassonomie ed
esempi di indicatori
-
L'architettura del sistema di controllo, misurazione delle performance e
Reporting
- La
determinazione degli obiettivi, dei target e dei KPIs da monitorare
- Il
collegamento tra obiettivi ed azioni da implementare
- I
sistemi di Performance Measurement e Reporting
- Il
collegamento tra strategy execution e Performance Management
- La
creazione di valore integrato
- Mappe
strategiche e relazioni tra obiettivi, target e indicatori
- La
performance integrata
Dirigenti, Responsabili, Funzionari ed addetti dei Settori Personale; Segretari, Direttori, Responsabili degli Uffici Affari Generali, e tutti i Dirigenti/Responsabili di servizio di PA
Controlli e Monitoraggio delle Società Partecipate
Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO): guida alla predisposizione
Le autocertificazioni ed i controlli nella gestione del personale, negli appalti e nella erogazione di contributi e sovvenzioni
I contenuti di maggior rilievo della nuova Ipotesi del CCNL del comparto FL triennio 2022-2024 siglata il 3.11.2025
Il sistema contabile degli enti territoriali soggetti al D.Lgs n. 118 del 2011
Il TFS, il TFR, la Previdenza Complementare ed il Welfare Integrativo con le novità della Legge di Bilancio 2026
Il Controllo di Gestione come strumento di governance nella Pubblica Amministrazione
Il sistema dei controlli degli organismi partecipati
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