Alcuni dei problemi comunicativi ricorrenti nella pratica dell'Assistente
Sociale (in contesto PA) sono:
• Difficoltà nel condurre colloqui di accoglienza con utenti vulnerabili
non italofoni a causa della mancanza di lessico emotivo, relazionale e di
tecniche per stabilire fiducia.
• Complessità nella gestione di narrazioni frammentate o incoerenti
durante la fase di assessment iniziale e di identificazione preliminare del
rischio sociale.
• Complessità nella gestione di differenze culturali nella comunicazione
con utenti e famiglie migranti, soprattutto rispetto a modelli familiari, ruoli
genitoriali e percezione dei servizi pubblici.
• Rallentamenti nella traduzione dei bisogni emersi in percorsi di assistenza
reali e nella spiegazione semplificata dei servizi disponibili e dei diritti
dell'utente.
• Ostacoli nella comunicazione interistituzionale bilingue (scuole, ASL,
tribunali, servizi sanitari) per la condivisione e il coordinamento dei casi
complessi.
• Tensione nella comunicazione di decisioni amministrative spiacevoli
(accessi negati, riduzioni o sospensioni di servizi) mantenendo l'equilibrio tra
vincoli normativi ed empatia.
• Criticità nella gestione di situazioni ad alta emotività (rabbia,
disperazione, sfiducia) e nell'attivazione di protocolli di tutela
(safeguarding) per minori o soggetti fragili.
Il percorso privilegia l'utilizzo di un inglese professionale semplificato
(Plain English for Public Services), finalizzato alla chiarezza comunicativa con
utenti non madrelingua e alla riduzione delle ambiguità nelle situazioni
sensibili. L'obiettivo è fornire competenze linguistiche abilitanti finalizzate
al case management sociale, sviluppando la capacità di svolgere in lingua
inglese le principali attività operative della professione:
• Intake Interview & Rapport Building – Condurre il primo colloquio con utenti
stranieri per costruire fiducia e raccogliere informazioni iniziali sul caso.
• Psychosocial Needs Assessment – Raccogliere e chiarire informazioni su
condizioni familiari, economiche, abitative e relazionali.
• Case Explanation & Service Orientation – Spiegare percorsi di assistenza
sociale, diritti, procedure amministrative e servizi disponibili utilizzando un
linguaggio semplificato e comprensibile.
• Safeguarding Communication – Gestire comunicazioni relative a minori,
vulnerabilità o situazioni a rischio con linguaggio chiaro e non ambiguo.
• Interagency Coordination Communication – Comunicare con altri enti per
condividere informazioni essenziali sul caso.
• Decision Communication & Boundary Setting – Comunicare rifiuti, limiti o
condizioni di accesso ai servizi mantenendo empatia istituzionale.
• Crisis & Emotional De-escalation – Gestire situazioni di forte stress emotivo
o conflitto con utenti in difficoltà.
• Case Closure & Follow-up Explanation – Spiegare esiti del caso, prossimi passi
e modalità di follow-up.
Modulo 1 - Flusso di ingresso: accoglienza, colloquio e valutazione iniziale
• The First Contact & Trust Building – Tecniche linguistiche per stabilire
relazione con utenti vulnerabili e contesti migratori.
• Narrative Gathering – Raccolta della storia personale e familiare dell'utente
(eventi, bisogni, criticità).
• Clarification & Structuring Information – Riformulazione e chiarimento di
informazioni frammentate o emotive.
• Initial Risk Identification – Individuazione di segnali linguistici di
vulnerabilità o rischio sociale.
• Simulazioni di Colloquio Sociale – Role play: primo incontro con famiglia
migrante o utente fragile.
Modulo 2 - Flusso di valutazione: Analisi del caso e attivazione servizi
• Needs Assessment & Case Structuring – Traduzione del colloquio in bisogni
sociali identificabili.
• Case Summary & Professional Reporting – Sintetizzare informazioni rilevanti
del caso per la condivisione con servizi e professionisti coinvolti.
• Service Mapping & Orientation – Spiegazione dei servizi disponibili e dei
percorsi di assistenza.
• Formulation of Intervention Pathways – Comunicazione dei possibili interventi
sociali in linguaggio semplice.
• Interagency Communication Basics – Simulazioni di comunicazione con altri
enti.
• Case Simulation: Complex Household Scenario – Gestione integrata di un caso
multiproblematico.
Modulo 3 - Flusso di gestione critica: Conflitti, decisioni e chiusura del
caso
• Delivering Difficult Decisions – Comunicazione di rifiuti, limitazioni o
sospensioni di intervento.
• Emotional Containment & De-escalation – Gestione di rabbia, frustrazione e
disperazione dell'utente.
• Safeguarding Communication Protocols – Linguaggio per segnalazioni e
protezione minori o soggetti fragili.
• Case Closure Communication – Spiegazione finale del percorso, esiti e
follow-up.
• Operational Stress Simulation – Simulazione di un caso caratterizzato da
conflitto emotivo + vincoli istituzionali.
Linguaggio funzionale (Operational Chunks)
Il corso integra il lavoro linguistico con blocchi comunicativi operativi per il
lavoro sociale, organizzati per funzione:
• Empathic Opening: “I understand this is a difficult situation for you…”
• Information Gathering: “Can you tell me a bit more about your situation?”
• Clarification: “Let me make sure I understood correctly…”
• Boundary Setting: “According to the regulations, we can…”
• Risk Communication: “I am concerned about the situation of the child…”
• Referral Language: “We will refer you to the appropriate service…”
Assistenti Sociali operanti all'interno della Pubblica Amministrazione (Comuni, ASL, Ambiti Territoriali e Distretti Socio-Sanitari) che svolgono attività di front-office relazionale, segretariato sociale e gestione diretta dell'utenza straniera.
Assistenti Sociali con funzioni di Case Manager responsabili della presa in carico di casi multiproblematici e del coordinamento dei flussi comunicativi con la rete dei servizi istituzionali territoriali (Tribunali, Scuole, ASL).
L'adesione al corso in webinar comprende: accesso tramite piattaforma ZOOM, documentazione in formato elettronico, iscrizione Formel club. La quota di adesione è riferita al singolo partecipante che riceve credenziali univoche e non cedibili a terzi. Durante la diretta, sarà possibile porre quesiti al Docente (domande singole/richieste di chiarimenti, inerenti esclusivamente gli argomenti trattati). Il webinar verrà registrato, e sarà visualizzabile per 3 mesi, per un massimo di 3 volte.
Si potrà potrà seguire il webinar in diretta tramite l'applicazione Zoom. I corsi saranno interamente registrati, e resi disponibili per la visione in differita
Tutti i partecipanti ai nostri corsi avranno la possibilità di ottenere, oltre al classico attestato, un certificato digitale
Open Badge
|
23 e 30 ottobre 6 novembre 2026 |
||||
DURATA (12 ORE)
|
||||
|
ISCRIVITI SUBITO
Realizza questo corso in esclusiva per il tuo Ente / Azienda |
||||
Ti serve aiuto per iscriverti
ai nostri corsi?
Contattaci al numero 02.62690710
O compila il modulo per essere contattato
Vuoi ricevere puntualmente
le nostre newsletter?
| Milano Sede Formel Via Vitruvio 43 |
|
| Altre Sedi |
© Copyright 2018 Formel.it - Scuola formazione enti pubblici