Nella gestione delle procedure di affidamento
e dell'esecuzione di appalti e concessioni assumono rilievo alcuni codici
identificativi e i flussi informativi ad essi connessi.
La corretta gestione del Codice identificativo
gara (Cig) e del Codice Unico di Progetto (Cup) risultano importanti non solo
per il monitoraggio delle stesse procedure e del loro successivo sviluppo
operativo, ma anche per l'efficace verifica dei flussi finanziari e per la
costruzione del quadro informativo che deve essere obbligatoriamente comunicato
all'Anac e all'Osservatorio regionale.
Le disposizioni del D.lgs. n. 36/2023
evidenziano molti elementi rilevanti che comportano anche la focalizzazione di
alcuni aspetti critici (es. modalità di acquisizione del CIG per gli affidamenti
diretti entro 140.000/150.000 euro), che devono essere gestiti con
attenzione dalle Stazioni appaltanti, così come i nuovi obblighi comunicativi in
ordine a tutti i profili di esecuzione degli appalti.
Inoltre, l'Autorità Nazionale
Anticorruzione, con le delibere n. 584 e n. 585 del 19 dicembre 2023, ha fornito
ulteriori precisazioni sull'utilizzo del CIG ai fini della tracciabilità dei
flussi finanziari, focalizzando alcuni profili critici ed evidenziando i
casi di utilizzo del Codice identificativo per i c.d. “contratti esclusi”.
L'acquisizione di efficacia, a partire dal 1°
gennaio 2024, delle disposizioni sulla digitalizzazione ha determinato
l'acquisizione del CIG mediante le piattaforme di approvvigionamento digitale.
L' Anac ha tuttavia definito una soluzione
transitoria per gli affidamenti di valore inferiore ai 5.000 euro,
con accesso diretto alla PCP della BDNCP, che è stata ora prorogata
dall'Autorità sino al 30 giugno 2025.
Il CIG è stato inoltre configurato come la
chiave d'accesso ai servizi dell'Anac, risultando collegato anche al sistema di
controllo dei requisiti di ordine generale e speciali mediante il Fascicolo
Virtuale dell'Operatore Economico.
Il seminario propone un percorso operativo,
finalizzato a consentire ai partecipanti di acquisire tutti i principali
elementi relativi alla gestione del Cig, del Cup e degli obblighi informativi,
anche mediante schemi di sintesi e simulazioni.
Corso “open”:
data la sua particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia
operatori specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione dei
contratti di appalto.
La normativa relativa al CIG
e la gestione del codice nei documenti di gara e contrattuali: • L'art. 3
della legge n. 136/2010 e la regolamentazione del Codice identificativo gara •
Le Linee-guida Anac sulla tracciabilità dei flussi finanziari (aggiornate con le
delibere n. 584 e n. 585 del 19 dicembre 2023) e le relative FAQ sul Cig nelle
procedure di affidamento di appalti e concessioni • Il Cig nelle disposizioni
del d.lgs. n. 36/2023: elementi specifici • Le
disposizioni sulla digitalizzazione e i riflessi sulla gestione del CIG • Le
regole per l'acquisizione del CIG mediante le piattaforme di approvvigionamento
digitale (art. 25 del d.lgs. n. 36/2023)• Sintesi dei principali obblighi
di acquisizione del Cig • Sintesi dei casi nei quali il Cig non deve essere
richiesto • Il Cig nelle procedure di affidamento:
quando e come deve essere inserito negli atti regolatori della gara o
dell'affidamento diretto • L'importanza del Cig in relazione all'utilizzo delle
piattaforme di approvvigionamento e delle funzionalità della BDNCP dell'Anac da
parte degli OE che partecipano alla gara • La specificazione del Cig nei
contratti: esempio di clausola contrattuale • La specificazione del Cig nelle
fatture relative ai vari stati di avanzamento dell'appalto.
L'acquisizione e la gestione
del CIG: • Le indicazioni dell'Anac sul Cig
in relazione alla digitalizzazione nella delibera n. 582 del 13 dicembre 2023
• L'acquisizione del CIG mediante le Piattaforme di Approvvigionamento
Digitale (PAD): il percorso con la compilazione delle schede AnacForm
• Analisi dei percorsi per l'acquisizione del CIG
nelle varie tipologie di procedure • Le “regole integrative”
sull'acquisizione e sulla gestione del Cig: le Faq Anac • La deroga (temporanea
sino al 30.06.2025) dell'utilizzo delle PAD per l'acquisizione del CIG per
affidamenti di valore inferiore a 5.000 euro (con ricorso alla PCP della BDNCP)
• Le informazioni necessarie per l'acquisizione
del Cig: analisi di alcune schede AnacForm e dei dati da conferire • La
gestione del Cig in relazione alle procedure di affidamento diretto disciplinate
dall'art. 50 del d.lgs. n. 36/2023 (sino a 140.000 euro per beni/servizi e sino
a 150.000 euro per lavori): indicazioni dal Vademecum Anac pubblicato nel luglio
2024 • La sequenza per l'acquisizione del CIG nel MEPA (analisi del
percorso con screenshot) • La sequenza operativa per l'acquisizione del CIG
per acquisti inferiori a 5.000 euro mediante la PCP (analisi del percorso con
screenshot) • Il Cig “derivato” • Le altre forme di collegamento tra Cig
(es. in caso di rinnovo dell'appalto) • La gestione del CIG in relazione al
controllo dei requisiti di ordine generale e speciali mediante il Fascicolo
Virtuale dell'Operatore Economico.
La normativa e la gestione
del CUP: • Il quadro normativo relativo al CUP • Le interpretazioni relative
all'acquisizione e alla gestione del CUP rispetto alle diverse tipologie di
appalti • Il CUP e gli appalti relativi al PNRR • Le principali criticità
relative alla gestione del CUP • Gli obblighi informativi connessi al CUP in
relazione alla veicolazione delle informazioni nella BDNAP.
La comunicazione all'Anac
delle informazioni obbligatorie sugli appalti: • Le comunicazioni
obbligatorie all'Anac di una serie di informazioni sull'affidamento e
sull'esecuzione dell'appalto: quadro normativo di riferimento e “regole”
integrative definite dall'Anac in base alla
digitalizzazione (art. 23, comma 5 d.lgs. n. 36/2023 e delibera Anac n. 261 del
30.06.2023) • Le nuove modalità sulla comunicazione obbligatoria delle
informazioni sull'affidamento e sull'esecuzione dell'appalto mediante la BDNCP
• Schema di sintesi degli obblighi informativi all'Anac • Analisi della
comunicazione dei dati mediante le piattaforme di approvvigionamento digitale •
Focus sulle criticità relative alle informazioni inerenti la fase di affidamento
• Focus sulle criticità relative alle informazioni inerenti la fase di
esecuzione • Situazioni particolari che comportano specifici procedimenti
comunicativi: le varianti in corso d'opera/di esecuzione • Le sanzioni in caso
di ritardata o mancata comunicazione.
Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Servizio Gare e Contratti / Appalti, Responsabili Servizio Lavori Pubblici / Ufficio Tecnico, Responsabili Servizio Provveditorato/Economato, Responsabili Servizi Sociali / alla Persona, Responsabili Unici di Procedimento
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