L'Accordo-quadro è uno strumento
di regolamentazione dei rapporti tra le stazioni appaltanti e gli operatori
economici sempre più utilizzato, in quanto ideale per consentire l'affidamento
di appalti in base alle effettive esigenze degli enti, nell'ambito di un
massimale di spesa dichiarato (e non necessariamente da utilizzare interamente).
La sua notevole flessibilità lo rende
soluzione ottimale per l'esternalizzazione di molte tipologie di appalti di
servizi a problematica definizione quantitativa (es. manutentivi, di supporto
informatico, socio-assistenziali, socio-sanitari e socio-educativi per i quali
le amministrazioni facciano leva su un trend storico, tuttavia non precisamente
quantificabile in rapporto al periodo di riferimento), nonché di appalti di
lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria (soprattutto quando riferibili
a lavori con un livello di progettazione semplificato, come ora dettagliato
dall'art. 41, comma 5-bis del Codice e dalle relative disposizioni specificative
nell'Allegato I.7).
Particolare attenzione deve essere posta anche
alle procedure di affidamento degli Accordi Quadro, che comprendono anche
l'affidamento diretti, in ragione delle sussistenza di presupposti che devono
essere accuratamente definiti, come indicato dall'Anac.
Il seminario guida i partecipanti in un
percorso ad elevato contenuto operativo, nel quale l'analisi dell'utilizzo
dell'Accordo Quadro è rapportata a schemi di atti contrattuali e di gara
specifici.
Corso “open”:
data la sua particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia
operatori specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione di
appalti mediante Accordi Quadro.
Le particolarità dell'Accordo-quadro:
• La configurazione dell'Accordo-quadro come macro-contratto correlato a un
budget, sviluppabile secondo le esigenze dell'amministrazione con i contratti
attuativi/applicativi • I riferimenti normativi: l'art. 59 del d.lgs. n. 36/2023
(alla luce delle integrazioni introdotte dal d.lgs. n. 209/2024) • Le
indicazioni della giurisprudenza sull'Accordo-quadro come “contratto normativo”
e su alcuni suoi profili particolari.
Gli elementi di disciplina e i moduli operativi:
• La definizione dei bisogni soddisfacibili con Accordi Quadro in sede di
programmazione e l'evidenziazione di tale aspetto nella determinazione a
contrarre (art. 59, comma 1) • La durata dell'Accordo Quadro: valutazioni di
opportunità e possibili sviluppi • La possibile suddivisione dell'Accordo Quadro
in più lotti • La definizione del valore stimato (potenziale) dell'Accordo
Quadro • L'Accordo Quadro con un unico operatore economico (condizioni e
possibili elementi critici) • L'Accordo Quadro con più operatori economici senza
la riapertura di confronto competitivo, con sistema di assegnazione dei
contratti applicativi predeterminato • La specificazione nella determina a
contrarre delle percentuali di assegnazione dei contratti applicativi/attuativi
• Esempio di clausola di definizione di un sistema preordinato di
assegnazione dei contratti applicativi/attuativi • L'Accordo Quadro con più
operatori economici con la riapertura di confronto competitivo semplificato • Le
modalità di sviluppo del confronto competitivo (art. 59, comma 5) • Le
condizioni per la gestione di situazioni incidenti sull'equilibrio contrattuale
in relazione ai contratti applicativi/attuativi di un Accordo Quadro (art. 59,
comma 5-bis) • Gli elementi peculiari per gli Accordi Quadro per gli appalti di
lavori • Gli elementi peculiari per gli Accordi Quadro per gli appalti di
servizi socio-assistenziali o socio-sanitari.
La procedura per l'affidamento: • Le peculiarità delle procedure di
affidamento degli Accordi-Quadro • Le clausole particolari relative
all'evidenziazione delle peculiarità dell'Accordo-quadro • L'utilizzo
dell'offerta economicamente più vantaggiosa: analisi di un sistema criteriale
per la valutazione delle offerte (esempi di criteri specifici rapportabili agli
Accordi Quadro) • Analisi di alcuni atti di gara relativi all'affidamento di
Accordi-Quadro • La possibilità di affidare Accordi-quadro anche per valori
inferiori alle soglie Ue mediante procedure semplificate • La possibilità di
affidare Accordi Quadro mediante affidamento diretto: le indicazioni dell'Anac
(Vademecum affidamenti diretti 2024 e Comunicato Presidente 5 giugno 2024) • Le
condizioni di presupposto per l'affidamento diretto di un Accordo Quadro e le
particolarità relative all'acquisizione del CIG in relazione ai contratti
attuativi • Esempio di una determinazione per affidamento diretto di un
Accordo Quadro.
I profili contabili: • I profili contabili legati all'Accordo-quadro e ai
contratti applicativi/attuativi • Gli elementi definiti nel Principio contabile
applicato della contabilità finanziaria – All. 4/2 del d.lgs. n. 118/2011 • Gli
elementi elaborati dalla Corte dei Conti (del. n. SCCCLEG/1/2023/PREV;
deliberazioni di alcune sezioni regionali di controllo) e la definizione dell'AQ
come macro-contratto normativo non comportante immediato impegno di spesa (ma
determinante obbligo di individuazione delle disponibilità a bilancio) • La
definizione degli impegni di spesa in rapporto ai singoli contratti
attuativi/applicativi (analisi di casi) • Gli incentivi per funzioni tecniche in
relazione agli Accordi-Quadro (indicazioni della Corte dei Conti e analisi di
regolamenti per gli incentivi).
Amministratori e Dirigenti di Società partecipate, Aziende Speciali, Fondazioni e Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (ASP), Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Lavori Pubblici, Responsabili Servizio Manutenzione, Responsabili Servizi Sociali, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Ufficio Appalti/Gare e contratti
Gli incentivi per le funzioni tecniche: quadro di regolamentazione, attività incentivabili, soggetti interessati
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