Il Reddito di Cittadinanza (RdC), la
nuova misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e
all'esclusione sociale, introdotta dal DL 4/2019, dall'aprile 2019
ha sostituito il ReI. Gli obiettivi principali erano ambiziosi, tra questi
l'allargamento della platea dei beneficiari e il tentativo di coniugare
l'intervento assistenziale con politiche attive del lavoro. La fase di
entrata a regime si è rivelata più lenta del previsto, anche per l'esigenza di
produrre alcune puntuali provvedimenti attuativi e perfezionare i sistemi
informativi di supporto.
Il governo
del sistema è affidato all'INPS, insieme ai Centri per l'Impiego ed ANPAL ma
restano ai Comuni importanti funzioni di compartecipazione e di controllo.
Il corso, con un taglio decisamente pratico, si propone di illustrare le
importanti funzioni che rimangono in capo agli Enti Locali per il funzionamento
della misura, in particolare la predisposizione dei progetti di inclusione,
l'organizzazione e gestione dei progetti utili per la collettività, i controlli
di competenza.
Illustrati i principali elementi del Reddito di Cittadinanza secondo il quadro
normativo vigente (requisiti, contenuto economico del beneficio, definizione dei
“patti”, procedura, durata, sanzioni ecc...) si approfondirà in particolare il
quadro degli adempimenti dei Comuni nella gestione della nuova misura
nazionale di contrasto alla povertà.
Il
ruolo del Comune in materia di valutazione e progettazione: Patto per
l'Inclusione Sociale. Impegno dei Servizi Sociali dei Comuni nella
definizione di progetti volti al superamento della condizione di indigenza per i
nuclei contraddistinti da bisogni sociali articolati. L'analisi preliminare, la
valutazione multidimensionale, la definizione del progetto personalizzato, il
raccordo con il Patto per il Lavoro. Le linee guida sulla progettazione definite
dal Min. Lavoro con il DM 84/2019. Il raccordo con i Centri per l'Impiego. Le
piattaforme informative del RdC: una presso ANPAL per la gestione delle
politiche attive del lavoro, l'altra c/o Min. Lavoro per la gestione della parte
di competenza dei Comuni (denominata GePI). Sulla piattaforma GePI i Comuni
sono chiamati a gestire i Patti di Inclusione, i Progetti di pubblica utilità e
i controlli. Profili e ruoli delle figure locali che possono operare nel
sistema.
L'attivazione di progetti di pubblica utilità nei quali impiegare i
beneficiari del RdC rappresenta un obbligo per i Comuni. Col DM 149 del 22/10/19
vengono definite le forme, le caratteristiche e modalità di attuazione dei PUC.
I Comuni, in quanto titolari, debbono organizzare e gestire questi progetti
inerenti ambiti diversi (culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo,
ecc...) con un notevole carico di lavoro amministrativo, rispettando anche gli
obblighi in materia di salute e sicurezza di cui al D.LGs. 81/08. Le attività di
verifica e monitoraggio della partecipazione ai progetti. Possibilità di
finanziare gli oneri dei PUC con il Fondo Povertà e il PON inclusione.
Gli
incentivi per le imprese che comunicano posti vacanti e assegno di
ricollocazione. I servizi di assistenza alla ricollocazione e il ruolo dei
tutor. Le certificazioni in materia di possesso di redditi e patrimoni
all'estero richieste ai cittadini di paesi Extra UE, secondo le disposizioni del
DM 21/10/19.
I controlli.
Attribuito all'INPS per
quanto riguarda i requisiti economici, i Comuni mantengono un ruolo importante
in materia di controllo sui requisiti soggettivi dei beneficiari del RdC:
requisiti di residenza e soggiorno. Tempi e modalità dei controlli secondo
quanto stabilito dal Ministero dell'Interno e secondo l'accordo assunto il 4
luglio 2019 in Conferenza- Stato- Autonomie Locali : i vantaggi dall'adesione
all'ANPR. La necessità di predisporre un piano dei controlli che si estende a
tutti gli aspetti fondanti la misura, compresi elementi desuminili dalle DSU ai
fini ISEE. L'impegno dovuto nel rilevare e comunicare tramite la piattaforma
digitale del RdC qualsiasi notizia/elemento che metta in dubbio il diritto alla
percezione del beneficio. Tempi di inoltro delle comunicazioni. Il sistema
delle sanzioni. Profili di responsabilità in caso di inadempimento per i
funzionari locali. Il coinvolgimento della Guardia di Finanza e dell'Agenzia
delle Entrate.
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