La disciplina dei criteri di
valutazione nelle gare di appalto, come derivante dalle modifiche introdotte
dalla legge n. 55/2019 nel Codice dei contratti pubblici, ha ulteriormente
rafforzato gli obblighi di utilizzo del criterio dell'offerta economicamente più
vantaggiosa, confermandone la caratterizzazione quale criterio prevalente nel
soprasoglia e con ampio spettro di utilizzo nel sottosoglia.
Tale macro-criterio si applica,
in particolare, agli appalti di servizi (in forza degli obblighi previsti dal
comma 3 dell'art. 95) e comporta per le stazioni appaltanti un'accurata
definizione del sistema dei criteri di valutazione, nonché della loro
combinazione.
Il seminario, a elevato
contenuto operativo, è finalizzato a consentire ai partecipanti di
acquisire tutti gli elementi metodologici per la corretta impostazione di un
sistema di criteri di valutazione nelle gare con l'OEPV, mediante
l'analisi di esempi applicativi e lo sviluppo di simulazioni.
Corso “open”: data la sua
particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia operatori
specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione delle procedure
di gara per l'affidamento di appalti di servizi.
Elementi di presupposto per la definizione di un
sistema criteriale/1 – Definizione degli elementi prestazionali e organizzativi:
• L'impostazione di un capitolato speciale (descrittivo delle prestazioni)
dettagliato • L'individuazione dei processi per la realizzazione del servizio
• Analisi di esempi di clausole di capitolato
descrittive di processi di realizzazione di un servizio • La definizione
degli standard prestazionali e di risultato del servizio (es. sequenza di
operazioni, tempi di risposta, frequenze, ecc.): come configurare uno standard (SLA)
e come determinarne i parametri • Analisi di esempi di clausole del
capitolato che definiscono standard • Profili specifici relativi alle
prestazioni e agli standard: l'applicazione dei CAM (analisi di clausole
relative ad alcuni appalti) • La corretta definizione del fabbisogno
dell'amministrazione per il servizio oggetto dell'appalto: definizione dei dati
quantitativi delle prestazioni e rapporto con il budget •
Possibili criticità/1: analisi del fabbisogno complessivo di un servizio e
divieto di artificioso frazionamento • Il modello organizzativo per la gestione
dell'appalto: la sua definizione e l'indicazione nel capitolato speciale •
Esempi di modelli organizzativi in appalti di servizi • La definizione del
sistema dei controlli sulla corretta esecuzione dell'appalto • Esempi di
clausole relative alla definizione dei controlli e delle verifiche di conformità
di esecuzione nell'appalto • Possibili criticità/2: quadro delle
prestazioni e suddivisione in lotti dell'appalto o definizione di un lotto unico
– esempi di motivazione per gare per appalti di servizi a lotto unico.
Elementi di presupposto per la definizione di un
sistema criteriale/2 – Definizione dei profili economici dell'appalto:
• La determinazione del valore dell'appalto da porre a base d'asta • Gli
elementi di calcolo: quantificazione delle prestazioni e valore del costo orario
delle risorse umane impiegate, costi relativi a mezzi e beni di consumo •
Analisi di esempi di calcolo del valore a base d'asta
• La definizione dei costi della sicurezza (in base al DUVRI) e dei costi della
manodopera • La rilevazione dell'appalto di servizi come ad elevata
intensità di manodopera (art. 50 Codice) • Le clausole relative a possibili
opzioni di sviluppo dell'appalto (revisione prezzi, quinto d'obbligo, proroga,
rinnovo, servizi analoghi-complementari) e il calcolo del valore stimato
dell'appalto (per l'applicazione delle norme soprasoglia o sottosoglia).
Obblighi (e facoltà) relativi al criterio di
aggiudicazione: • Gli elementi
dell'appalto di servizi che determinano l'applicazione del criterio dell'offerta
economicamente più vantaggiosa (sia sopra, che sottosoglia): la casistica del
comma 3 dell'art. 95 del Codice dei contratti pubblici • L'utilizzo del criterio
dell'OEPV nel sottosoglia, in altri casi (comma 9-bis dell'ar. 36 del Codice) •
Il tetto massimo per il punteggio economico (30 punti) • La possibilità di una
gara tutta con criteri qualitativi e a costo fisso • La possibilità di offerte
con prestazioni aggiuntive: differenze tra prestazioni migliorative e servizi
aggiuntivi.
Le differenti tipologie di criteri per l'analisi
della parte tecnico-qualitativa dell'offerta:
• I criteri di natura oggettiva e quelli di natura soggettiva • I criteri di
tipo “quantitativo” (correlabili a standard) • I criteri di tipo “qualitativo”
(correlabili a metodologie) • I criteri
“predeterminati” (correlabili a opzioni) • Gli elementi esplicativi dei
parametri di valutazione dei criteri: i c.d. “criteri motivazionali”.
Le differenti metodologie per l'attribuzione del
punteggio alla parte economica dell'offerta:
• L'utilizzo di metodologie basate sulla proporzionalità diretta • Analisi di
metodologie con proporzionalità diretta e possibili criticità • L'utilizzo di
metodologie basate sulla proporzionalità inversa • Analisi di metodologie con
proporzionalità inversa • Altre metodologie utilizzabili.
L'impostazione
del sistema criteriale:
• La relazione tra gli elementi del capitolato speciale (processi e standard) e
i criteri di valutazione • La definizione del sistema criteriale: analisi degli
aspetti gestionali, organizzativi e di controllo del servizio • La composizione
del sistema criteriale e l'utilizzo delle differenti tipologie di criteri in
relazione alle varie esigenze di valutazione •
L'articolazione dei criteri in sub-criteri finalizzati a una verifica più
specifica dei vari elementi dell'offerta • La definizione dei criteri
motivazionali per “guidare” la valutazione da parte della Commissione
(soprattutto nei criteri e sub-criteri di natura qualitativa) • La distribuzione
dei pesi ponderali tra la parte tecnico-qualitativa e la parte economica
dell'offerta: esempi di simulazioni per evitare effetti distorsivi • La
distribuzione dei pesi ponderali tra criteri e sub-criteri della parte
tecnico-qualitativa • L'introduzione (eventuale) della soglia di sbarramento
qualitativo • La riparametrazione dei criteri di
natura qualitativa o della parte tecnico-qualitativa dell'offerta: se e perché
utilizzarla (dovendola indicare nel bando di gara) • Simulazione della
riparametrazione • L'applicazione della metodologia per l'attribuzione del
punteggio alla parte economica • Il calcolo del punteggio attribuito
complessivamente a ogni offerta.
- Segretari Comunali e Provinciali
- Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Servizio Gare e Contratti / Appalti, Servizio Lavori Pubblici / Ufficio Tecnico, Servizio Provveditorato/Economato, Servizi Sociali / alla Persona
- Responsabili Unici di Procedimento.
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