Il d.l. n. 76/2020 rilancia il partenariato
pubblico-privato ad iniziativa spontanea degli operatori privati con una
modifica normativa che consente la presentazione di proposte anche rispetto a
interventi/iniziative compresi nella programmazione delle Amministrazioni.
La procedura, disciplinata dall'art. 183, comma 15 del
Codice dei contratti pubblici ed utilizzabile per tutti i moduli di partenariato
pubblico-privato, è stata oggetto anche di numerose pronunzie recenti, che hanno
chiarito in particolare le modalità di esercizio della discrezionalità
valutativa da parte dell'Amministrazione in ordine alle proposte dei soggetti
privati.
Il seminario è finalizzato a consentire ai partecipanti
l'analisi del processo di gestione della procedura, con particolare attenzione
per la fase di valutazione della fattibilità della proposta, anche mediante
l'utilizzo di check-list e modelli esemplificativi.
Corso “open”:
data la sua particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia
operatori specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione dei
contratti di appalto.
I profili generali: • La
procedura per la presentazione di proposte “spontanee” da parte del privato per
iniziative (realizzazione e gestione opere, gestione servizi) di partenariato
pubblico-privato: il quadro di disciplina contenuto nell'art. 183, commi 15 e 16
del d.lgs. n. 50/2016 • Le novità introdotte dal d.l. n. 76/2020: la possibilità
di presentare proposte anche per iniziative di PPP comprese nella programmazione
dell'ente • La configurazione del PPP ad iniziativa spontanea del privato nelle
indicazioni dell'Anac • Elementi essenziali per la distinzione dei vari modelli
di PPP (in particolare, con riferimento alle concessioni) • Analisi di una
tabella con la sequenza procedimentale e con i principali elementi di criticità.
La presentazione della
proposta e la valutazione di fattibilità: • Gli elementi essenziali della
proposta (convenzione, matrice rischi, Pef) • Il processo di analisi della
proposta in rapporto all'interesse pubblico • Il confronto con gli elementi
desumibili dalle Linee-guida Anac n. 9 e con il contratto-tipo MEF • Analisi
di una check-list per la valutazione della proposta • Il termine per
l'espressione della decisione sulla valutazione di fattibilità da parte
dell'Amministrazione • La giurisprudenza sulla discrezionalità
dell'Amministrazione nel processo valutativo delle proposte • L'eventuale
presentazione di proposte concorrenti e la valutazione comparativa •
L'insussistenza di un obbligo per l'Amministrazione di procedere con la
successiva gara • Esempio di atto di approvazione della fattibilità della
proposta.
La gara: • Gli elementi
essenziali della procedura di gara (in particolare, gli aspetti relativi ai
progetti) • I criteri di valutazione delle offerte •
Il PEF e la sua valutazione • L'esercizio del diritto di prelazione da parte del
promotore e l'indennizzo • Analisi di documenti di gara.
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