Nella gestione dei servizi rivolti alla
collettività (e di quelli alla persona in particolare), le amministrazioni
locali devono tenere in particolare considerazione alcune particolari
caratteristiche di tali attività, che hanno specifiche implicazioni in ordine ai
modelli gestionali, tanto che più volte l'Anac (con proprie linee-guida e
pareri), la giurisprudenza amministrativa (con sentenze recenti) e l'Agcm (con
vari pareri, soprattutto sulla gestione dei servizi culturali) hanno sollecitato
le amministrazioni allo sviluppo di procedure selettive.
Il d.lgs. n. 117/2017 ha ridefinito il quadro
normativo in materia di rapporti tra amministrazioni pubbliche (gli enti del ssn
e gli enti locali in particolare) e organismi del Terzo Settore, specificando
gli elementi caratteristici di tali soggetti e gli strumenti di interazione.
Tuttavia le nuove disposizioni non hanno
chiarito il rapporto tra lo stesso Codice del Terzo Settore e il d.lgs. n.
50/2016, lasciando ancora molti dubbi sulle modalità di affidamento applicabili.
Peraltro lo stesso Codice dei contratti ha subito alcune modifiche che hanno
condotto a una disciplina particolare per gli appalti di servizi sociali.
In relazione ai rapporti tra le
Amministrazioni Pubbliche e i soggetti del Terzo Settore, il Consiglio di Stato
(su sollecitazione dell'Anac) ha prodotto due rilevanti interventi
interpretativi, soprattutto con riferimento ai moduli speciali e alle
convenzioni regolate dall'art. 56 del d.lgs. 117/2017, mentre la Corte
Costituzionale, con la sentenza n. 131/2020,
ulteriormente confermata dalla sentenza n.
255/2020, ha ridisegnato la
portata applicativa delle disposizioni relative alla coprogettazione, alla
coprogrammazione e all'accreditamento, regolate dall'art. 55 dello stesso
decreto, evidenziando la “specialità” di tali interazioni e la sottrazione alla
normativa in materia di appalti.
Proprio le sentenze della
Consulta hanno determinato l'adozione, da parte del Ministro del Lavoro e delle
politiche sociali, del d.m. n. 72 del 2021, che definisce le linee-guida
attuative degli articoli 55, 56 e 57 del d.lgs. n. 117/2017, per il loro
utilizzo nei rapporti tra amministrazioni pubbliche e soggetti del Terzo
settore.
La situazione derivante dall'emergenza
Covid-19 ha, inoltre, inciso sull'organizzazione dei servizi alla persona (art.
48 del d.l. 18/2020) e ha reso necessario attivare percorsi semplificati per
acquisire la collaborazione di soggetti del Terzo Settore a numerose attività
connesse all'emergenza.
Corso “open”:
data la sua particolare impostazione operativa, al corso possono partecipare sia
operatori specializzati sia operatori con media esperienza nella gestione di
servizi alla persona e di rapporti con i soggetti del Terzo Settore.
Prima parte
I servizi alla persona: elementi per la loro
qualificazione e principali criticità nei processi di affidamento
Elementi per qualificare i servizi “alla
persona”: • I servizi rivolti alla
collettività e la loro configurazione come servizi di interesse generale e come
servizi pubblici • I parametri per qualificare i servizi rivolti alla
collettività in chiave di rilevanza economica o meno: redditività (anche
potenziale), mercato e significatività dell'intervento pubblico • Analisi di
alcuni casi: la qualificazione del servizio di ristorazione scolastica e il
servizio di trasporto scolastico (alla luce delle interpretazioni recenti della
Corte dei Conti) • Profili operativi per la corretta qualificazione dei servizi
in relazione alla loro non rilevanza economica: le analisi dell'Anac in alcuni
pareri riferiti ai servizi sociali e socio-educativi.
Parte seconda
Il rapporto Codice del Terzo Settore-Codice
dei contratti pubblici nell'affidamento di servizi alla persona
Gli elementi di base del quadro normativo:
• I riferimenti essenziali nel
Codice dei contratti pubblici: il concetto “ampio” di appalto e la nozione
estesa di operatore economico • La definizione di impresa sociale e di soggetto
del Terzo Settore • Il coordinamento con il quadro
normativo discendente dalla legge n. 328/2000 • Le Linee-guida dell'Anac.
Rapporti tra Enti Locali e organismi del Terzo
Settore: • La ricodificazione dei
rapporti con gli organismi del Terzo Settore nel d.lgs. n. 117/2017: gli
elementi essenziali e i moduli “spciali” disciplinati nell'art. 55 • La
co-programmazione • La co-progettazione • Elementi specifici relativi alla
procedura per la co-progettazione (indicazioni dell'Anac e linee-guida
regionali) • L'accreditamento (analisi dei modelli adottati in alcune Regioni) •
Le indicazioni della Corte Costituzionale nella sentenza n. 131/2020 in ordine
alla “specialità” di tali moduli e alla loro sottrazione alla disciplina del
codice dei contratti pubblici (e le ulteriori conferme nella sentenza n.
255/2020) • I profili peculiari dei rapporti tra Amministrazioni e soggetti
del Terzo Settore in base a co-progettazione, co-programmazione e accreditamento
• Il d.m. Lavoro n. 72 del 2021: le linee-guida attuative degli articoli 55,
56 e 57 del d.lgs. n. 117/2017 • Il percorso per la co-programmazione • Il
percorso per la co-progettazione • Il percorso per l'accreditamento.
Le convenzioni tra Enti Locali e organismi del
Terzo Settore: • Le convenzioni con
le associazioni di volontariato e con le associazioni di promozione sociale
(art. 56 del d.lgs. n. 117/2017 e linee guida) • L'esclusione specifica
dei servizi per il trasporto sanitario • Il presupposto generale per il non
assoggettamento al Codice dei contratti pubblici dei rapporti convenzionali: la
non onerosità/gratuità del rapporto (le indicazioni del Consiglio di Stato) •
Cosa si intende per “gratuità” (assenza di remunerazione del lavoro – solo
rimborso delle spese effettivamente sostenute) • I profili “economici” del
rapporto con le associazioni di volontariato e di promozione sociale •
L'impossibilità di prevedere rimborsi forfetari non legati alle spese
effettivamente sostenute • Le problematiche inerenti le spese per
l'assicurazione dei volontari • Le implicazioni operative: come impostare gli
schemi di convenzione e il sistema di rimborso.
Parte terza
La gara per l'affidamento dei servizi alla
persona: le peculiarità procedurali e oggettive
Le procedure “particolari” per l'affidamento
di appalti per servizi alla persona (in particolare servizi sociali):
• Le particolarità relative alla programmazione nell'ambito dei servizi alla
persona (in particolare quelli sociali) e la possibilità della c.d.
“co-programmazione” • I percorsi per la valorizzazione del partenariato: la
co-progettazione • Condizioni e limiti per la co-progettazione: le indicazioni
delle linee-guida Anac e della giurisprudenza • Sintesi del percorso di gara
per la co-progettazione e analisi di un caso • I possibili moduli di
flessibilizzazione per appalti non facilmente determinabili nei profili
quantitativi: l'accordo quadro e la sua utilizzabilità in relazione ai servizi
sociali e ad altri servizi alla persona • Analisi di uno schema di
accordo-quadro per servizi alla persona.
Le regole derogatorie per gli appalti di
servizi compresi nell'allegato IX: • L'applicazione del d.lgs. n. 50/2016 agli appalti di servizi sociali e di
altri servizi compresi nell'allegato IX del Codice (che non sono più appalti
esclusi) • Le particolari regole contenute dell'art. 142 del Codice dei
contratti pubblici per gli appalti di servizi sociali e per altre tipologie di
servizi comprese nell'allegato IX (le semplificazioni procedurali) • Le
peculiarità riferibili ai modelli aggregativi (es. gara gestita dall'Ufficio di
Piano o dall'ente capofila del distretto, ecc.) • Le particolarità riferibili
alla procedura di affidamento • Schema di confronto tra la procedura
ordinaria per l'affidamento di un appalto di servizi e la procedura con regole
semplificate per l'affidamento di servizi sociali o di altri servizi
dell'allegato IX • Gli affidamenti sottosoglia: l'obbligo di acquisizione
dei servizi sociali e di altri servizi alla persona mediante Mepa o piattaforma
regionale • Il principio di rotazione negli affidamenti sottosoglia di servizi
sociali: analisi di elementi critici • L'obbligo di utilizzo dell'offerta
economicamente più vantaggiosa • Le problematiche relative all'individuazione in
base d'asta (e alla verifica nelle offerte) del costo della manodopera •
Analisi di possibili criteri per l'affidamento di un appalto di servizi sociali
o dell'allegato IX • L'applicazione dei criteri ambientali minimi nei
servizi di ristorazione (art. 144 d.lgs. n. 50/2016) • Le particolarità relative
all'esecuzione dell'appalto.
Parte quarta
Focus sulle problematiche derivanti
dall'emergenza Covid-19
La riorganizzazione di alcuni servizi educativi e sociali:
• Il reimpiego del personale degli appalti di servizi educativi e sociali
residenziali in attività individualizzate • Le maggiori tutele dovute
all'emergenza negli appalti per servizi assistenziali domiciliari e residenziali
• La sospensione di alcuni appalti complementari (ristorazione scolastica,
trasporto scolastico) • Le problematiche operative connesse ai servizi educativi
ed ai servizi complementari (es. ristorazione scolastica) sospesi.
Come rapportarsi ai soggetti del Terzo
Settore: • Il possibile ricorso a
procedure derogatorie per la definizione di rapporti con i soggetti del Terzo
Settore per gestire attività conseguenti all'emergenza • L'applicazione
dell'art. 57 per i servizi di trasporto malati • Le clausole particolari da
inserire nei contratti e nelle convenzioni con soggetti del Terzo Settore
connesse all'emergenza.
Segretari Comunali e Provinciali, Responsabili Servizio Affari Istituzionali, Responsabili Servizio gare e Contratti, Responsabili Servizi alla Persona, Responsabili Servizi Sociali, Responsabili Servizio Cultura & Sport, Responsabili Servizio Finanziario
L'esecuzione degli appalti di beni e servizi: avanzamento, controlli, profili economici, modifiche e revisione prezzi, penalità e risoluzione. I contratti derivati (subappalti e subcontratti)
L'esecuzione degli appalti di beni e servizi: avanzamento, controlli, profili economici, modifiche e revisione prezzi, penalità e risoluzione
Laboratorio Appalti
Accreditamento libero per erogazione di servizi socio assistenziali
Come realizzare una carta dei Servizi in un Ente Locale
Il ciclo di vita di un Appalto di Lavori, Servizi e Forniture: dalla programmazione all'esecuzione
Gli affidamenti diretti dei servizi sociali tra contratti e convenzioni
Affidamento dei servizi sociali: co-programmazione, co-progettazione
La fase di esecuzione dei contratti in materia di lavori, servizi e forniture
Ristorazione scolastica: affidamento in appalto o concessione del servizio
Ti serve aiuto per iscriverti
ai nostri corsi?
Contattaci al numero 02.62690710
O compila il modulo per essere contattato
Vuoi ricevere puntualmente
le nostre newsletter?
| Milano Sede Formel Via Vitruvio 43 |
|
| Altre Sedi |
© Copyright 2018 Formel.it - Scuola formazione enti pubblici